1 dicembre. Giornata mondiale di lotta all’Aids
www.worldaidscampaign.org
Carissimi,
Anche quest’anno vogliamo chiamare tutti i nostri amici a celebrare la Giornata Mondiale di Lotta all’AIDS.
Martedì 1 dicembre, sentiamoci partecipi delle iniziative e manifestazioni volute, nel mondo dall’UNAIDS (con il Joint United Nations Programme on Hiv/Aids). La Giornata Mondiale di Lotta all’AIDS, dal 2004, adotta lo stesso slogan: “STOP AIDS. KEEP THE PROMISE” (MANTIENI LA PROMESSA) che durerà fino alla fine del 2010, anno in cui si dovrebbe “misurare” quanto è stato raggiunto in riferimento alla “Dichiarazione per l’Accesso Universale ai trattamenti nella risposta mondiale per la lotta contro l’HIV/AIDS”.
Benché lo slogan è lo stesso, ogni anno c’è una nuova parola chiave che indica il focus dell’anno. Per il 2009/2010 la parola chiave è “RIGHTS (Diritti) e lo slogan “IO VIVO I MIEI DIRITTI”.
I Soci deI MOSAICO, consapevoli delle promesse da mantenere, in occasione di questa giornata, rinnovano il proprio impegno a favore delle persone in AIDS, in Italia e in Repubblica Centrafricana.
Da anni, poi, l’Associazione IL MOSAICO ha adottato il pensiero di Jonathan Mann, il quale ha insegnato al mondo che la lotta alla vulnerabilità dei popoli e dei singoli alla pandemia dell’AIDS si vince solo affermando i diritti fondamentali di ciascuno. Ci ha insegnato Jonathan Mann:
“L’azione sociale inizia quando gli individui e i gruppi usano i diritti umani per dare un nome a ciò che è inaccettabile, quando la gente dice: “ è inaccettabile che le donne non abbiano diritti di proprietà”; “è inaccettabile che l’informazione non sia apertamente disponibile”; “è inaccettabile che tutti i bambini non abbiano accesso all’educazione”. Questo è il catalizzatore. Successivamente, la gente identifica, descrive e coscientizza il problema. Molta ingiustizia persiste nel mondo perché non se ne parla….
Alcuni educano altri sui diritti umani e li aiutano a capire precisamente come la mancanza di diritti nell’ educazione di base, nella partecipazione politica o nella parità nel matrimonio si traduca in un aumento di rischio di sopraffazione. Essi lavorano per cambiare leggi e attitudini. E così, in modi concreti, in luoghi specifici, il lavorare per realizzare i diritti umani è diventato la base per un’azione sociale coerente, effettiva e mirata per ridurre il fortissimo tributo sociale alla violenza.”
Grazie di essere con noi !



